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Ristorante Punta Bianca

Esperienza gastronomica unica con materie prime d’eccellenza tra mare e terra, innovazione e tradizione sapientemente unite.

Vini locali e nazionali completano ogni piatto curato dallo Chef, per momenti indimenticabili di gusto e passione autentica.

Ristorante Punta Bianca

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Orari

+39 09120931239

mail@mail.com

Lunedì / Domenica 19:30 - 00:00

Storia della 

Punta Bianca

A sinistra: puteca di Tore ‘i Caramella, palazzo di Clorinda, puteca di Teresa ‘i Biasiello, puteca di Bafarone. 

A destra: puteca di Mastu Paolo Laddomada, casa Tagliamonte con Maria che spazza sull’uscio

 

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Nel secolo scorso la Punta Bianca era un posto di passaggio, due scalinate di collegamento alle Banchine, altre due per salire ai piani superiori (via Corridoio, le zone Scarpellini e Scotti) perché  le diverse aree del centro storico erano ben separate, secondo criteri di funzionalità: la pesca sotto, il commercio nel piano di mezzo, le case sopra. Il turismo ha cambiato tutto.

Oggi la Punta Bianca è la dining room all’aperto di Ponza.

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Nel 1847, quando Pasquale Mattei arriva a Ponza e disegna alcuni scorci dell’isola, palazzo Tagliamonte ancora non c’è. 

Nel 1857 Ferdinando II di Borbone dà l’avvio alla costruzione di alcune opere pubbliche: edifici di rappresentanza e religiosi, strade, fortificazioni. Solo alcune delle opere vengono realizzate; tra queste, palazzo Tagliamonte, ultimato nel 1862; l’edificio ha pianta grosso modo rettangolare, è incassato tra la scaletta che porta a via Corridoio e la scala che va agli Scarpellini, si sviluppa su due piani, al piano superiore una piccola corteglia si apre su via Corridoio. 

La Punta Bianca in un disegno del 1847 di Pasquale Mattei; a destra la cappella della Santa Croce